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DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE CON I SUPERBONUS 110%

La conversione in legge del DL 19 maggio 2020, n. 34, c.d. “Decreto Rilancio” e del DL 16 luglio 2020, n. 76, c.d. “Decreto Semplificazioni” hanno introdotto incenti- vi per efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico particolarmente rilevanti, ampliando inoltre in modo significativo il concetto di “Demolizio- ne e ricostruzione” inteso come intervento di ristruttu- razione edilizia, e quindi compatibile con l’applicazione dei bonus fiscali, sia nuovi che preesistenti. Alla luce di questi provvedimenti gli interventi di “Demolizione e ricostruzione”, anche con ampliamento volumetrico, diventano quindi una grande opportunità per rinnovare il parco edilizio nazionale garantendo l’ottenimento dei massimi standard di efficienza ener- getica e sicurezza sismica degli edifici, altrimenti non ottenibili con interventi di riqualificazione e migliora- mento dell’esistente. In questa Parte 1 si fornisce il quadro legislativo risul- tante, inclusi gli emendamenti introdotti con successivi provvedimenti legislativi, e si espongono le opportuni- tà di usufruire in tale ambito del Superbonus 110% e delle altre detrazioni fiscali attualmente previste.

Sequenza sismica in Centro Italia 2016: comportamento delle murature POROTON®

La devastante sequenza sismica del Centro Italia 2016, che ha raggiunto il suo apice con il terremo- to del 30 ottobre Mw 6.5, ha causato danni gravis- simi ad infrastrutture e costruzioni, restituendo uno “scenario di danneggiamento complessivo tra i più vasti, gravi e distruttivi osservati nell’ultimo secolo in Italia”(1). In questo contesto disastroso, gli edifici realizzati con i moderni sistemi di muratura POROTON® e localizzati a Norcia ed Amatrice, hanno mostrato un ottimo comportamento sismico, anche in rela- zione alla capacità di contenere al minimo l’effetto di cumulo del danno. Tutte le costruzioni ispezionate durante le ricogni- zioni, hanno superato illese la sequenza sismica e sono rimaste pienamente operative, azzerando le perdite economiche dirette ed indirette.

Il Superbonus 110%, ovvero l’agevolazione prevista per tutti gli interventi di riqualificazione energetica, viene ufficialmente prorogato con l’approvazione del Pnrr: ciò significa, pertanto, che la scadenza del beneficio viene posticipata fino al prossimo 30 giugno 2022 per le persone fisiche su unità unifamiliari.

Entro tale data sarà quindi possibile per tale categoria accedere al bonus su un edificio di proprietà, tenendo presente come limite massimo quello delle 4 unità immobiliari. Nel caso in cui si possa dimostrare a fine giugno 2022 che i lavori di riqualificazione hanno raggiunto già il 60% del totale sarà inoltre possibile ottenere un’ulteriore proroga di 6 mesi per giungere alla loro conclusione. Per quanto riguarda, invece, i condomini, la data di scadenza non prorogabile sarà quella del 31 dicembre 2022.

Gli unici a poter beneficiare di tempi più lunghi (scadenza al 30 giugno 2023) saranno gli Istituti autonomi case popolari (Iacp) ed altri enti analoghi: vale anche per essi la possibilità di usufruire di ulteriori 6 mesi di tempo (fino al 31 dicembre 2023) se al momento della scadenza i lavori saranno almeno al 60% del totale.

Da sottolineare anche il fatto che con l’approvazione del Pnrr anche il termine di scadenza per poter usufruire di sconto o cessione del credito viene spostato dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022. Ovviamente bisognerà verificare che il beneficiario possa usufruire del Superbonus fino a fine dicembre 2022: ciò significa che saranno escluse le persone fisiche che lo richiedono per edifici unifamiliari (sconto in fattura o cessione del credito potranno essere adottati in questo frangente fino al 30 giugno 2022). Nel caso in cui si scelga di non usufruire di nessuna delle due possibilità, la detrazione verrà suddivisa in 5 rate annuali del medesimo importo: questa potrà essere applicata anche per i lavori effettuati contemporaneamente a quelli definiti “trainanti”, ovvero gli interventi antisismici, quelli di isolamento termico sugli involucri, quelli di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni, sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti.

Il Superbonus è applicabile a interventi di riqualificazione energetica effettuati da condomini, persone fisiche, istituti autonomi, case popolari o altri enti analoghi, cooperative di abitazione a proprietà indivisa, onlus e associazioni di volontariato, associazioni e società sportive dilettantistiche (solo in caso di lavori destinati a immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi).

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