Alde Group con i suoi partners ha sviluppato un protocollo di certificazione edilizia volto a valorizzare non solo le caratteristiche strutturali, energetiche, ma anche quelle economiche, sociali ed ambientali.
Il fascicolo del fabbricato, inizialmente, poneva come scopo principale la prevenzione dei crolli e di quei pericoli, che potevano sorgere dalla mancata applicazione delle norme di sicurezza, un modo per ridurre i rischi, tutelare l’incolumità dei cittadini e preservare i beni.
Il nuovo fascicolo del fabbricato si compone di una parte amministrativa e di una parte tecnica. È uno strumento in grado di verificare la regolarità edilizio-urbanistica di un immobile, approfondire il suo stato di conservazione o di salute e programmare eventuali interventi necessari a mantenerlo efficiente in tutte le sue componenti. Conoscere lo stato di salute di un immobile è assolutamente importante per prevenire e principalmente intervenire quando il danno è ancora di piccola entità.

Nel dettaglio:
Il Registro Anagrafe Sicurezza, denominato anche R.A.S., è un obbligo dell’amministratore del Condominio sancito dall’art. 1130 del Codice Civile, così come modificato dalla Legge n. 9 del 21 febbraio 2014 (conversione del Decreto-Legge n. 145/2013 denominato “Destinazione Italia”). Secondo il nuovo articolo 1130 comma 6 del Codice Civile, infatti, “L’amministratore deve […] curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento […] nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio”.
L’amministratore di Condominio ha quindi l’obbligo di individuare e documentare i rischi presenti all’interno del condominio e successivamente individuare e mettere in atto tutte le misure preventive e di protezione. E questo partendo dall’analisi dell’immobile e delle singole attività svolte.
Per adempiere a quanto espressamente richiesto dall’articolo 1130 del Codice Civile, nasce il R.A.S.-Registro Anagrafe Sicurezza, un documento contenente tutte le informazioni ed i dati relativi alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio e quindi con riferimento anche alle attestazioni e alle certificazioni previste dalle normative vigenti specificatamente riferite a tali beni.
Il R.A.S. ha come fine quello di evidenziare lo stato di sicurezza delle parti comuni condominiali.

Attraverso una procedura di individuazione dei pericoli ed i rischi potenziali collegati alle parti comuni condominiali, il documento consentirà di programmare interventi e procedure finalizzate all’eliminazione e/o contenimento dei rischi, così da adempiere a quanto previsto dalla vigente normativa.
Affinché il Registro di Anagrafe Sicurezza – R.A.S. possa rispondere ai requisiti di legge, dovrà contenere, quanto meno, a titolo esemplificativo, la seguente documentazione:

  • I dati delle condizioni generali di sicurezza delle parti comuni del condominio, con particolare riguardo allo stato strutturale delle parti comuni (facciata, scale, pavimentazione, pareti, terrazzi, passaggi comuni interni ed esterni di pertinenza, …)
  • I dati riferiti al D.M. 37/08, cioè alla presenza della dichiarazione di conformità degli impianti elettrici condominiali ed alla regolarità delle relative verifiche periodiche previste
  • I dati relativi alla protezione dalle scariche atmosferiche, con evidenza del documento della Valutazione Rischio Fulminazione
  • I dati relativi alla valutazione rischio campi elettromagnetici (in presenza di dipendente)
  • La conformità documentale e la rispondenza ai requisiti di sicurezza degli impianti (centrale termica, ascensori, autoclavi, …)
  • I dati relativi all’antincendio, al nuovo D.M. 25/01/19 (G.S.A.), alla Certificazione dei Vigili del Fuoco se prevista, al Certificato Prevenzione Incendi e verifica delle scadenze del rinnovo C.P.I./SCIA nonché dei mezzi di prevenzione necessari (estintori, idranti, porte tagliafuoco, impianti antincendio, segnaletica, ecc.)
  • L’adeguatezza delle misure in atto per l’accesso in copertura
  • L’adeguatezza della segnaletica presente circa i pericoli derivanti da ostacoli fissi, da sostanze pericolose, da impianti o altro
  • I documenti attestanti l’avvenuta verifica (Legge Regionale PRAL) di presenza o meno di amianto, oltreché se presente, l’eventuale corretta gestione dello stesso in merito a comunicazioni agli enti, il suo monitoraggio e la sua rimozione
  • I dati relativi alle valutazioni del rischio gas Radon
  • La tenuta sotto controllo della potabilità dell’acqua potabile, con particolare riferimento al rischio di legionella o altri contaminanti
  • L’espletamento degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/08 in caso di presenza di lavoratori subordinati (esempio: il portiere)
  • Il necessario coordinamento di imprese / lavoratori autonomi in caso di affidamento di lavori all’esterno (per es. pulizie, manutenzioni varie, giardiniere, etc…)
  • I dati relativi alla verifica tecnica professionale degli appaltatori e l’elaborazione del DUVRI
  • La correttezza delle procedure adottate in merito alla Privacy e ai sistemi di video sorveglianza eventualmente presenti

Intervento Tecnico
Quanto di seguito proposto, redigibile solo da un tecnico abilitato, garantisce all’amministratore una gestione completa, agevole e programmata, delle criticità relative alla sicurezza condominiale, restando in regola con la normativa vigente in materia.

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